Via  XXIV  maggio 12 Calolziocorte                                        0341633067                                                            c.f. 92061240138 

Proposta dell’associazione “l’Altra Via” di Calolziocorte  al Consiglio  e ai soci dell’associazione “la Comunità della Sporta” di Lecco Gruppo di acquisto solidale,per una condivisione dello sviluppo dei Gas sul territorio della valle san Martino

Il 10 di giugno 2010 nella sala civica di Calolziocorte si è costituita l’associazione “L’altra Via”  promotrice di un progetto che mette in relazione in un unico spazio la bottega equo e solidale di Calolzio(coop. Mondo equo di Lecco)ed una libreria indipendente(Il viaggiatore leggero).L’apertura e dei due negozi è stata possibile grazie all’impegno materiale ed economico dei soci dell’associazione e dei soci della cooperativa, la partecipazione e la generosità di tanti hanno dato la possibilità al progetto di partire. Non è stato né facile né tantomeno scontato, adesso si può dire grazie al sostegno di tante persone che il primo passo importante è stato fatto.  Molti dei sostenitori dell’Altra Via sono soci/e  dell’associazione “La Comunità della sporta”, altri sono agricoltori che forniscono prodotti al GAS di lecco, alcuni di loro sono fondatori di quel gas, altri partecipano attivamente alla gestione dell’associazione di Lecco molti sono sostenitori con la propria spesa alla vita e all’organizzazione della “comunità della sporta”. Nonostante questo la collaborazione con il  GAS di Lecco  è ancora tutta da costruire. Questa collaborazione può diventare strumento di valutazione con tutti i soggetti in campo per una soluzione ideale, in un progetto comune fra l’associazione, la libreria la cooperativa e al gas di Lecco.
La nuova associazione si è presa il compito di essere il fulcro di promozione culturale e sociale nella valle S. Martino. Intendiamo promuovere iniziative culturali dove all’interno di queste il consumo critico ha una parte rilevante. Nel lungo percorso che ci ha portato fin qui abbiamo potuto incontrare e contare persone interessate ad un consumo alternativo che non utilizzi i canali canonici per la produzione,vendita e acquisto dei prodotti. Nelle assemblee organizzate emergeva chiara la necessità di una maggiore attenzione agli aspetti ambientali  per cui “utilizzare” l’associazione come strumento per gestire in futuro strutture organizzate coerenti a questi loro bisogni.
Per questo a “L’Altra Via” è stato chiesto a più riprese di supportare l’organizzazione di nuovi gruppi GAS. Crediamo dunque di avere un’importante finalità in comune con “La Comunità della Sporta” e con voi intraprendere un percorso di collaborazione.
I gas organizzati dell’associazione “L’Altra Via” non vogliono essere alternativi a quello di Lecco,saranno lo sviluppo naturale della “Comunità della Sporta”. La sede di Lecco potrebbe essere la piattaforma organizzativa ideale per gestire le esigenze di una proposta così allargata e complessa nel nostro territorio.
D’altro canto, tutto ciò consentirebbe al gas di Lecco,oltre che di perseguire le proprie finalità statutarie, di incrementare sia il numero di famiglie coinvolte,sia la loro partecipazione:siamo convinti che la natura territoriale dei gas implichi un impegno nuovo in ciascun socio. Questi nuovi gruppi in maniera coordinata,potranno “contaminare” meglio il territorio e collaborare nella sensibilizzazione a temi comuni anche  ad associazioni affini e attive nelle diverse realtà.
I soci/famiglie del Gas di Lecco che abitano nel territorio interessato al progetto sono circa 40, arrivano dai comuni di Airuno, Calolzio, Caprino, Carenno, Monte Marenzo, Olginate, Torre de Busi, Vercurago, Erve. Sono cittadini/consumatori  interessati all’apertura di gas nei loro comuni e quartieri di provenienza, molti di loro sono convinti che l’associazione  dopo aver aperto i due negozi il secondo passo necessario fosse la costruzione di un nuovo percorso/progetto di partecipazione solidale,siamo quindi impegnati in varie assemblee  nei territori per capire e quantificare quanti nuovi aderenti avremo .
La sede di Calolzio dell’altra via (via XXIV maggio 12) sarà il luogo dove si incontreranno i vari responsabili  dei futuri gas, sarà punto di incontro non solo organizzativo ma soprattutto di progettazione e confronto.  Sarà luogo di incontro per poter mettere in rete tutte le famiglie,e per poter sviluppare  un nuovo percorso tra consumatori e produttori agricoli locali  per progettare su tutta la valle iniziative che possono sviluppare economie sostenibili e solidali.
La collaborazione con il Gas di Lecco,come accade in altre zone d’Italia,ci è sembrata naturale. Chiediamo ai suoi soci di consentire al magazzino di via Azzone Visconti di diventare piattaforma distributiva per i neonati gas della valle e di consentire che una percentuale (da stabilire) del ricarico sui prodotti distribuiti in Valle S. Martino resti a disposizione dell’associazione Altra Via per consentire sia di offrire un servizio di coordinamento,per organizzare eventi(mercatini di prodotti locali ad esempio) ma soprattutto per calendizzare una serie di offerte culturali.
Questo consentirebbe di:
- sostenere l’associazione nel suo percorso di promozione sociale e culturale
- sostenere la libreria indipendente necessaria alla   promozione culturale
- sostenere iniziative pubbliche per promuovere la partecipazione dei cittadini
- sostenere e sviluppare un pensiero critico nel territorio
- la possibilità di far diventare l’ass. l’altra via lo strumento di proposta  culturale organizzata dei gas, gas di Lecco compreso, della libreria e dell’equo,  utile al territorio  per tutte quelle iniziative che possano sviluppare un’altra economia e un nuovo modello di partecipazione. Per questo destinare le economie con la condivisione di tutti i costi e benefici pensando ad un progetto comune.

Per l’associazione
Il consiglio dell’Altra Via

 

CARTA D’IDENTITÀ E FINALITÀ

L’associazione “L’altra Via” avrà sede a Calolziocorte, accanto alla chiesa di S. Martino.

Vuole funzionare come raccordo di una rete che metta in comunicazione tutte quelle persone e quegli enti che nella Valle San Martino promuovono e praticano un pensiero critico, a partire dalle tre realtà fondatrici: la libreria indipendente il Parnaso, il gruppo di Calolziocorte del GAS “La comunità della Sporta” e la cooperativa equosolidale Mondo Equo.

“L’altra via” vuole mettere in comunicazione tutte quelle sensibilità individuali, famigliari e di gruppi o associazioni formali e informali che si riconoscono in valori e pratiche di produzione, commercio e consumo critico e che non trovano riscontro nelle istituzioni tradizionali.

In specifico “L’altra via” intende essere uno spazio aperto autogestito di partecipazione e aggregazione che promuove, con l’apporto dialettico di tutti i suoi diversi membri, stili di vita consapevoli, solidali con gli altri e rispettosi dell’ambiente e della biodiversità.

In questo senso servirà a mettere in rete risorse umane e materiali per promuovere finalità comuni o affini. Si fonderà sulla solidarietà all’interno e all’esterno della rete di enti e persone che faranno riferimento ad essa.

ATTIVITÀ

In concreto “L’altra Via” si occuperà della vendita di libri, dei prodotti del commercio equo e di quelli dei produttori locali.

Inoltre ospiterà iniziative culturali e di formazione di diversa natura destinate a promuovere:

  • la lettura.
  • l’integrazione e la solidarietà tra le diversità di cui ognuno è portatore.
  • l’incontro tra le nostre tradizioni e le culture altre che abitano il nostro territorio.
  • una produzione, un commercio e un consumo solidali, a filiera corta, rispettosi dell’uomo e della natura.
  • interessi e bisogni diversi dei soci della cooperativa di consumo.

Proporrà alle scuole e al territorio percorsi di riflessione e iniziative sui temi sopra indicati. Infatti si riconosce in un approccio al territorio che sia significante e attivo: lo spazio non va solo attraversato ma abitato.

I SOCI

“L’altra via” chiede a tutti coloro che intendono farne parte un impegno responsabile e partecipe, piccolo o grande che sia: l’associazione coincide con i suoi membri, le loro iniziative, i loro apporti materiali e culturali. Senza di essi smette di esistere.

Ci sarà un Consiglio di amministrazione, delle Commissioni di lavoro e delle funzioni strumentali a cui ogni socio sceglierà di aderire al momento dell’iscrizione.

La quota associativa ordinaria è fissata, per legge, in euro. Resta comunque la possibilità per i soci sostenitori di contribuire volontariamente con cifre superiori.

 

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